Perle linguistiche

***Scroll down for English***

Una perla nasce quando qualcosa, spesso un granello di sabbia, si infila dentro l’ostrica e vi rimane incastrato. A partire da quel momento, inizia un lento e costante lavoro con il quale l’ostrica ricopre il granello di sabbia di madreperla. Dopo un po’, quello che inizialmente era un corpo estraneo sarà diventato una perla.

Quando stiamo imparando una lingua, anche noi facciamo un lavoro molto simile a quello delle ostriche: le parole di una nuova lingua ci sembrano corpi estranei, finché succede che sentiamo una parola che in qualche modo ci rimane impressa, incastrata. Poi la sentiamo ancora, ci ritorna in mente, qualcosa ce la ricorda, ci torniamo sopra.
Poco a poco, senza quasi rendercene conto, abbiamo iniziato a costruirci attorno, collegandola ad esperienze, persone, luoghi, altre parole, e abbiamo iniziato ad impararla.

Con il passare del tempo, continuando a riproporsi, continua il nostro lavoro di sviluppo e di perfezionamento: da corpo estraneo che neanche riconoscevamo, sarà diventata quasi parte di noi, rappresentazione di parte della nostra vita. Avrà, cioè, acquisito un significato.

In questo modo, poco a poco, nasce e cresce la lingua che impariamo, parola su parola, una perla dopo l’altra.

Vuoi imparare a coltivare le tue perle linguistiche?
Puoi contattarmi così:

  • Email: andgobbi@gmail.com
  • Tel: +39 331 43 01 526
  • Twitter: @ndreagobbi

***English***

A pearl is born when something, often a grain of sand, slips into an oyster and gets stuck. In that moment starts a slow and costant work through which the oyster covers the grain of sand of nacre. After a while, what initially was a foreign body, will have become a pearl.

When we learn a language we work in a way very similar to the oyster: words of a new language are a foreign body to us, until it happens that one, for some reason, gets stuck, impressed in our memory. Then we hear it again, it comes back to our mind, something reminds us of it, we find ourself over it again. Little by little, almost without even realizing it, we started building around it, connecting it to experiences, people, places, other words. We started learning it.

As the time goes by, it keeps on coming up, and we continue our work of development and perfectioning: from a foreing body we didn’t recognize it will have become almost part of us, a representation of part of our life. It will have acquired meaning.

This is how, little by little, is born and grows the language we learn, word after word, a pearl after the other.

Do you want to learn to grow your own language pearl?
Get in touch with me:

  • Email: andgobbi@gmail.com
  • Tel: +39 331 43 01 526
  • Twitter: @ndreagobbi
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  1. Il dono della parola | Lingua 2.0 - ottobre 8, 2013

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